Skip to content Skip to footer

La misura delle cose

come non smarrirsi
dentro le difficoltà

 

A volte il problema è confuso, sfuggente, difficile perfino da raccontare. E ce ne sono altri in cui, al contrario, è chiarissimo. Sai bene che cosa ti sta facendo male, riconosci il nodo, ne vedi gli effetti nella tua vita, nelle relazioni, nel modo in cui stai nel lavoro, nel corpo, nei pensieri, eppure questo non basta ancora a rimettere ordine. Sapere non coincide sempre con riuscire.

La misura delle cose nasce proprio per stare accanto a entrambe queste condizioni umane. A chi non riesce ancora a dare un nome preciso a ciò che vive e a chi, invece, quel nome lo conosce fin troppo bene, ma sente di avere bisogno di uno spazio serio, lucido e umano per attraversarlo senza perdersi.

 

Cosa troverai in questo libro

 

In questo libro troverai uno spazio di riflessione serio, umano e concreto per attraversare le difficoltà senza ridurle a slogan, senza trattarti come un problema da risolvere in fretta o fingere che basti “pensare positivo” per stare meglio. Troverai parole che aiutano a mettere a fuoco ciò che stai vivendo, a dare un nome più preciso a ciò che senti, a distinguere il dolore dal disorientamento, la paura dalla rinuncia, la stanchezza dalla perdita di senso.

Troverai pagine che ti accompagneranno a osservarti con maggiore lucidità e a riconoscere i meccanismi che ti tengono fermo. Imparerai a leggere con più profondità ciò che accade dentro di te e intorno a te, a recuperare una direzione possibile nei momenti in cui tutto sembra mescolato, pesante o fuori asse. Troverai spunti di consapevolezza, immagini, esempi, passaggi capaci di riportarti vicino a te stesso con più verità e meno giudizio.

Troverai anche strumenti concreti per fermarti, riflettere e comprendere meglio il tuo modo di reagire, di proteggerti, di scegliere, di restare, di andartene, di resistere, di crollare, insomma, troverai tutto ciò che serve per fare luce nel tuo “qui e ora” e a seguire nel tuo ” da ora in poi” . Non strumenti pensati per forzarti, ma per aiutarti a vedere meglio, perché molte volte il primo cambiamento possibile non è fare subito qualcosa di eclatante, ma smettere di guardarti in modo confuso.

Per chi è questo libro

Ho scritto questo libro per offrire strumenti concreti, riflessioni e passaggi di consapevolezza a chi sta vivendo una difficoltà e sente il bisogno di trovare uno spazio dove poter ricominciare a respirare. Non è un libro che trasforma il dolore in una formula motivazionale buona per tutti, prova a fare qualcosa di più rispettoso della realtà. Il mio intento è aiutarti a leggere meglio quello che stai vivendo, a distinguere, a nominare, a mettere in ordine, a ritrovare una direzione possibile.

Può essere un aiuto prezioso anche per chi, in questo momento, non se la sente di iniziare un percorso di coaching, o non può farlo per ragioni pratiche. In questi casi il libro può diventare un primo passo, un compagno di riflessione, uno spazio in cui fermarsi e cominciare a lavorare su di sé con maggiore profondità.

Allo stesso tempo, è importante dirlo con chiarezza: questo libro non sostituisce un percorso di coaching. Non può sostituire la presenza viva, la relazione, il confronto, il lavoro personalizzato che nasce quando una persona sceglie di farsi accompagnare davvero dentro il proprio processo di cambiamento. Può però preparare il terreno, aprire domande giuste, rendere più nitido ciò che dentro è ancora aggrovigliato, offrire strumenti che aiutano a non restare del tutto in balìa di ciò che accade.

Hai domande?

Scrivimi con calma

Se vuoi chiedermi qualcosa sul libro, se desideri capire meglio a chi si rivolge, oppure se senti che i temi che attraversa parlano anche al punto della vita in cui ti trovi adesso, puoi scrivermi qui.

Ti risponderò personalmente, con attenzione e senza automatismi.

A volte si arriva a un libro per curiosità, altre volte perché dentro si è già aperta una domanda più seria. In entrambi i casi, scrivere può essere un primo passo semplice e importante.