Serve il mare, serve sempre.
Serve per lasciarsi alle spalle le spiegazioni inutili, i pensieri che girano in tondo come piccoli mulinelli di sabbia che, quando ti entra negli occhi, oscura la luce.
Serve sempre il mare, quando è silenzioso, per quel vento che ti taglia la faccia e ti ricorda che sei viva, mentre ti spettina tutte le convinzioni.
E poi si, la sabbia sotto i piedi, umida, fredda che sa ricordarti che puoi ancora sentire.
Il dolore, la distanza, le delusioni, ma comunque senti.
Il mare serve perchè fa spazio, che non è vuoto, semplicemente spazio nuovo per respirare, per ascoltarti, per dimenticare.
E’ il posto dove le parole non servono più, dove smetti di cercare fuori ciò che da tempo spinge da dentro.
Scrivimi
A volte si legge una pagina e viene voglia di rispondere, raccontare un pensiero, condividere un ricordo, dire semplicemente «questa cosa la conosco anch’io».
Se ti è successo qui, puoi scrivermi. Leggo tutto, con attenzione.

