La mia anima assomiglia a quella di un lupo.
Non perché mordo, ma perché non mi fido facilmente.
Perché vivo ai margini ma vedo tutto, perché riconosco il profumo del pericolo e quello della verità.
Sono fatta di silenzi lunghi, di risvegli all’alba senza nessuno da salutare, di promesse mantenute anche quando nessuno se ne accorge.
Mi hanno addestrata alla sopravvivenza, ma non all’amore, quello l’ho imparato a modo mio inciampando, leccandomi le ferite da sola.
Chi ha il cuore a forma di tana non chiede salvezza, offre riparo se ti sente vero.
Non sono mai stata brava a farmi scegliere, ma sono rimasta quando nessuno sarebbe rimasto e questo, anche se non fa rumore, vale più di mille parole.
Il mio amore non è da esposizione … è da attraversare.
Ti guarda da lontano, ti annusa nell’aria.
E se decide di starti accanto, è per sempre, non perché ti appartiene, ma perché ha scelto di esserci, ogni giorno, con tutte le sue cicatrici in mostra.
Se un giorno mi vedrai andare via, non pensare che ti amo di meno, ho fiutato che non c’era più spazio per me nella tua verità.
Perché i lupi, anche quelli stanchi, scelgono la libertà.
Ma se restano… tu, non tradirli mai.
Scrivimi
A volte si legge una pagina e viene voglia di rispondere, raccontare un pensiero, condividere un ricordo, dire semplicemente «questa cosa la conosco anch’io».
Se ti è successo qui, puoi scrivermi. Leggo tutto, con attenzione.

